Germogli di Soia

Primi germogli sul balcone

Lei è il mio esperimento. Lei si chiama Speranza ed è un orto in cassetta sinergico.

Da metà settembre vive sul mio balcone e l’ho fortemente voluta dopo aver partecipato ad un corso di agricoltura sinergica, curato dall’associazione Terra!onlus. Un corso di 4 giorni molto intensi condivisi con persone meravigliose. Abbiamo creato un orto sinergico dentro l’orto botanico di Cogoleto (GE), su un terreno non proprio al massimo della forma. E’ bello vedere come subito compare la vita una volta dato il via ad un processo rigenerativo.

Una volta finito il corso tutti erano carichi di aspettative sul proprio orto. Io però vivo in città.  Non ho un pezzo di terra nelle vicinanze e più pensavo a dove creare un orto sinergico (dallo zio, dall’amica, dal cugino dell’amico, dall’amico del cugino, nel giardino condominiale) più pensavo di volerlo vicino a me, sul mio balcone, in un posto dove poterlo vedere tutti i giorni, dove apprezzare i cambiamenti di ogni giorno. Così in 2 giorni mi sono procurata tutto il necessario:

– 1 cassetta di legno profonda (ne ho presa una al mercato)

– terra

– argilla espansa

– una manciata di buon compost (io non l’avevo e ci ho messo dello stallatico)

– zanzariera

– puntine

– ortaggi (ho usato quelli che abbiamo piantato nel vero orto sinergico): porri, prezzemolo, nasturzio (ho preso la varietà nana), lupini, cavolo broccolo, insalatina

Come prima cosa ho foderato la cassetta con la zanzariera attaccandola con le puntine. Poi ho messo uno strato di argilla sul fondo e ho riempito la cassetta di terra. Ho messo i porri sui lati lunghi, sfruttando i loro essudati radicali per allontanare parassiti. Sui lati corti ho messo una pianta aromatica (in questo caso il prezzemolo) e il nasturzio. Nel mezzo ho piantato i lupini e il cavolo.

Importante: per facilitare la radicalizzazione ho messo un pochino di stallatico nel buco dove ho piantato gli ortaggi e ho spezzato le foglie dei porri e del cavolo e le ho lasciate sulla superficie.

Ho irrigato bene e ho pacciamato con sfalci di rovi e altre foglie trovate nel bosco. Non vanno bene aghi di pino nè foglie di castagno perchè acidificherebbero troppo il terreno.  Sarebbe stato meglio mettere della paglia ma non trovandola mi sono adattata.

Errore: ho pacciamato dopo qualche giorno e l’insalatina era già spuntata e stupidamente ho coperto i germogli che così sono morti 😦 La prossima volta cercherò di stare più attenta.

Impianto di irrigazione: ci sto ancora lavorando, quando rifarò l’orto in primavera vedrò di ingegnarmi di più, per il momento uso una bottiglia di plastica con il tappo forato con uno spillo. Sposto la pacciamatura e begno il terreno in diversi punti.

Purtroppo in questi mesi le condizioni metereologiche non mi hanno aiutata, vento forte e frequenti e forti temporali hanno messo a dura prova Speranza che però al momento pare star bene 🙂

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2 pensieri su “Primi germogli sul balcone

  1. Jennyfer in ha detto:

    Ciao! Gironzolando su internet alla ricerca di consigli su come fare un orto sinergico sul balcone, ho trovato questo meraviglioso blog! Complimenti!

  2. Ciao Jennyfer!Grazie per i complimenti!!:)

    sei avrai voglia di uno scambio di idee scrivimi pure 🙂
    a presto!

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