Germogli di Soia

Ultimo lavoro ferri circolari

Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da fare con i miei nuovi bellissimi fiammanti e utilissimi ferri circolari. E’ che dopo un pò mi annoia fare sempre le stesse cose: scialli, sciarpe, sempre dritti, sempre uguali. Uff. Sempre soliti motivi. Pensavo di non essere in grado di eseguire modelli un pò più complessi…e invece mi sono cimentata in questo. Che non è difficile, è difficile per me per via del motivo traforato da seguire. Per il mio povero cervello star dietro agli aumenti è stata dura, omunque il risultato finale mi piace, mi garba.

Ma perchè usare i ferri circolari?Beh perchè i ferri normali sono corti. Alla fine si hanno 200maglie, che sì, forse stanno sui ferri, ma non si può vedere l’avanzare del lavoro, perchè è tutto ammassato.

Ho trovato qui le istruzioni in italiano (nell’elenco degli scialli, Mormor), ma ho preferito esercitarmi con l’inglese. E poi non ci sono punti strani. In caso comunque qui ci sono le abbreviazioni, trovo sia un ottimo dizionario e in più ci sono i video che arricchiscono il tutto.
Per aiutarmi, prima di cominciare il lavoro mi sono segnate tutte le ferrate con il relativo numero di maglie: per me il problema è ed è sempre stato “ma se smetto di lavorare e riprendo il giorno dopo o due giorni dopo, come faccio a ricordarmi da dove devo proseguire?”. Così ad ogni ferrata finita cancellavo il numeretto di maglie corrispondenti. E’ successo di dimenticarmi di cancellare il numero, è bastato contare il numero di maglie per ritrovarmi all’interno delle millemila ferrate. Le ferrate pari hanno lo stesso numero di maglie della ferrata dispari precedente. Le ferrate dispari distano tra loro 4maglie. Al 1° ferro si hanno 6m, al 25° (un quarto del lavoro in ferrate) 52m, al 50° ferro 100m, al 75° si avranno 152m e al 99° ferro, cioè gli ultimi aumenti se ne avranno 201. Gli ultimi due ferri si lavorano dritti e poi si chiude. A me si arricciava il bordo finale, così ho fatto un piccolo bordino con l’ago, tipo una catenella, che crea quasi un motivo. E’ un trucchetto che uso spesso per evitare l’arricciamento finale. Ho provato anche a lasciarlo appeso per qualche giorno, in modo che la forza di gravità aiutasse, ma alla fine il ferro da stiro ha vinto.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: