Germogli di Soia

Perchè non mangio le uova?

Molti si dicono d’accordo sullla mia decisione di non assumere latticini, ma chissà perchè pochi sono d’accordo sul rifiuto verso le uova.
“L’uovo è ricco di proteine e fa molto bene. E poi le uova vengono prodotte comunque dalla gallina, quindi perchè non mangiarle?A meggior ragione se la gallina è felice”. Questo mi viene detto continuamente.

Io mi oppongo al mercato delle uova, ecco perchè non le mangio. Tutti hanno almeno un uovo in casa. “Non so cosa mangiare oggi a pranzo e ho poco tempo, mi cucino un uovo. ” “Questo impasto non mi è venuto bene, non lega, ci metto un uovo.” L’uovo è un salvatempo e un salvaricette. Il supermercato è pieno di confezioni di uova di ogni tipo.

Partiamo da un uovo fecondato. Il nascituro potrà essere maschio o femmina. Se il pulcino sarà maschio ha due possibilità, essere cresciuto per diventare un pollo in poche settimane, quindi essere macellato e venduto, oppure venire triturato appena nato. Se il pulcino sarà femmina allora verrà cresciuta per diventare un’ovaiola, stressata per dare sempre più uova. Nel giro di pochi mesi la gallina si esaurirà e verrà macellata.
Certo, si parla di allevamenti intensivi, ma esistono cascine che non trattano le galline così male. Però il problema rimane, cioè l’alto consumo. Ovvio che l’allevatore per soddisfare le richieste o stressa di più le galline o ne compra di più. Ancora oggi tante persone non sanno che vita fanno questi poveri volatili.
E’ una scelta personale, però, ad oggi, abbiamo la possibilità di scegliere chi o cosa mangiare. Non stiamo morendo di fame, andiamo al supermercato e scegliamo quale prodotto acquistare. L’alternativa alle uova c’è, perchè alla fine l’umo non è altro che grassi e proteine e fa da collante. Lo si può sostituire facilmente con altri prodotti.
Ad esempio:
frittate/panature: farina di ceci mescolata ad acqua
dolci: a cosa serve l’uovo nei dolci?

  • a far da legante?allora si può usare della fecola di patate sciolta in un liquido (acqua, latte vegetale, succhi di frutta) oppure una banana schiacciata (ma non è a km0)
  • come parte liquida?si può usare dello yogurt o del latte vegetale o un succo di frutta
  • a far lievitare di più?si può aggiugnere ancora un pò di lievito o del bicarbonato
  • a lucidare la superficie di biscotti o torte?si può usare del malto d’orzo sciolto in acqua calda, oppure del semplice latte vegetale

ripieno torte salate/polpette: l’uovo serve per dare consistenza, si può sostituire con patate schiacciate, pan grattato, acqua, olio, a seconda di come risulta l’impasto
pasta fresca: al momento impasto semplice semola con acqua bollente. L’impasto risulta un pò fragile, bisogna fare attenzione nei tortelli, ma per tutto il resto (orecchiette, farfalle, tagliatelle) l’impasto risulta molto leggero e regge la cottura

Per adesso ho ancora della lecitina di soia (sembra che il barattolo non finisca mai) e uso quella sciolta in acqua al posto delle uova, ma in mancanza, dell’amido di mais, della fecola di patate, dell’amido di frumento vanno bene ugualmente.

Le alternative esistono. In caso di radicalismo, scegliere uova bio è almeno un primo passo.

Per info: LAV

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10 pensieri su “Perchè non mangio le uova?

  1. Giustissimo soffermarsi sulla brutta vita che fanno i poveri polli!
    Tuttavia posso dirti che io sono cresciuta in campagna dove ogni famiglia nel giardino aveva almeno una gallina e le sue belle uova per sfamare la famiglia.
    Se tu chiedi a mia madre quale sia il suo animale preferito lei ti risponderà sempre “la gallina” perché grazie alle galline mia nonna ha allevato 8 figli con poco più che uova e pane raffermo per sfamarli in larghi periodi dell’anno!
    L’alternativa non potrebbe essere tenere nel giardino (poer chi ce l’ha, ovvio) invece che il cane o oltre al cane anche la gallina? 😉
    Io adoravo il fatto di dovermi svegliare presto per preparare loro il mangime e poi a metà giornata andare alla ricerca delle uova!
    erano delle regine! ahahahha

    • ecco, sulle uova io ho ancora dei dubbi. Per latte e derivati sono categorica, non vasso assunti per questioni etiche e ambientali. Se ci fosse veramente un ritorno alla terra, se ognuno veramente avesse un terreno, se le galline fossero trattate bene, cioè libere di fare ciò che gli pare, io non vedrei il problema del consumo delle uova. Alla fine (che io sappia) loro le uova le fanno lo stesso. Il fatto è che secondo me c’è proprio un abuso. E visto che tutti ne mangiano in quantità industriali (so che la quantità dovrebbe essere 1-2 uova a settimana) perché c’è chi si va un ovetto a pranzo, poi nei biscotti del mattino, poi magari nella torta che porta alla suocera la domenica, nelle tagliatelle, nei ravioli. Alla fine si arrivano a consumare un bel po’ di uova alla settimana. Cucinare senza uova è possibile, quindi se tutti imparassimo a “risparmiare” un po’ sulle uova sicuramente il problema polli non si porrebbe e a quel punto non vedrei nulla di male nel farsi magari uno zabaione al pomeriggio ogni tanto 🙂

  2. Per quello che so io alcuni allevamenti tengono le luci accese anche di notte, per alterare la percezione nell’animale di alternanza giorno/notte e protarle a produrre anche due uova al gg.
    Ovvio che questo aspetto trova attenzione anche su chi vegano non è.
    Voglio dire, anche facendo attenzione alla provenienza ed informandosi sulla filiera si può dare il proprio contributo alla “causa vegana” (intesa come motivazione di fondo che mi sento di condiovidere).
    é anche per ridurre il consumo settimanale di uova che ho indetto il mio contest! :mrgreen:

  3. Salve ragazze:
    Sono Alessio, un ragazzo lacto-ovo-vegetariano, non vegano, volevo dire la mia.
    Condivido il fatto che si possa essere restii al latte, del resto sono enormi le implicazioni sullo sfruttamento degli animali, anche se ho una mia idea molto più permissiva, che in fondo al messaggio cercherò di stringere.. sui latticini invece sono molto più contrario, anche se in modo ipocrita ne consumo (2 volte alla settimana, mai di più), perchè il caglio non si può certo dire “free cruelty”, tuttavia esistono vari modi per bypassare queste pratiche, ad esempio fare il formaggio in casa sostituendo il caglio con l’aceto, etc.. ma qui parliamo di uova!
    Non ho riserve sulle uova, approvo in pieno quello che dite, infatti è il troppo che genera problemi sia dal punto di vista etico che di salute ma questo vale un po’ per tutto non trovate? Io adoro il seitan ma mi limito a 1-2 volte alla settimana perchè non vorrei rischiare di diventare ciriaco… amo i legumi, la pasta e tutto quello che la terra ci da, ma cerco di equilibrare al meglio la mia alimentazione..
    Mangiare uova ogni giorno non solo è sbagliato, ma anche malsano per via del colesterolo: io adotto uno stile di vita che prevede 2 uova alla settimana, il venerdì e non me ne concedo altre.. non sono solito acquistare alimenti troppo lavorati perchè non mi fido di quello che si può trovare dentro, per esempio evito la Nutella perchè nella ricetta, anche se non indicato, è ormai noto esservi grasso animale (strutto) invece della nocciola.. sto molto attento alle carammelle perchè molte hanno la gelatina (e mi fa schifo pensare di mangiare lo zoccolo o i tendini di una mucca!).
    Tutto questo per dire che se ci fosse un consumo più normale delle uova non ci sarebbe neanche la necessità dei polli in batteria o altre torture inventate dalla mente perversa dell’uomo!
    Mia nonna aveva le galline: le galline le uova le fanno sempre per un fatto fisiologico, se non le pappa l’uomo se le mangiano loro stesse!
    Non servirebbe poi chissà quante galline, come diceva una ragazza qualche post prima di me, per una persona sarebbe sufficiente una gallinella nel proprio giardino, sottratta ad una sorte peggiore che depone fin troppe uova in una settimana (sicuramente 2 in 7 giorni)!
    Purtroppo non ho la possibilità di avere nel mio giardino una gallina che comunque non potrebbe vivere libera, quindi quando compro una scatola di uova faccio in modo da comprare quella da 4, da allevamento biologico a terra.. so che probabilmente non è sufficiente come cosa, che potrebbero essere nutrite in modo non naturale e vivere libere ma una attaccata all’altra.. ma è un compromesso che ho fatto con me stesso!
    Pensate anche alle implicazioni sull’ambiente, io ci pensavo, le galline mangiano di tutto: le puoi dare il pane raffermo, gli scarti delle verdure e non per maltrattarle ma per nutrirle!
    L’umido si dimezzerebbe!

    Ho scelto di essere vegetariano per un fatto di salute, potrò sembrare un mostro ai vosti occhi, ma le mie motivazioni non sono nobili quanto le vostre.. Non amo gli animali ma seguo la filosofia del “vivi e lascia vivere”, quindi trovo deprecabile che l’uomo possa andare da una bestia che non gli ha fatto nulla, torturarla e procurarle sofferenza solo per un suo capriccio o per avere uno squallido pellicciotto dietro al cappuccio, ma questo non lo penso perchè mi sta a cuore qualche causa animalista, lo penso perchè sono un essere umano e non un diavolo! Così ci guadagno prima di tutto in salute e posso andare a dormire sereno la notte. La causa che perseguiamo è la stessa anche se le ragioni sono diverse ma va bene così, l’importante è il fine!

    Mi preme infine giustificare il motivo per il quale consumi latte, è una forma di rispetto verso di voi che perseguite questo importante fine:
    Per quel che è il mio modo di pensare e perchè consumi del latte va di pari passo con quello che ho esposto sopra.. credo che sia l’abuso a rovinare, che sia la voglia di privare il vitello di tutto il latte della mucca il problema.. per il resto credo che l’uomo si dovrebbe comportare con la mucca come si comporta con il cane: lo nutre in cambio di affetto ma non può chiedere al cane che viva per l’uomo, sarebbe schiavismo, così come negli affetti umani si cresce un figlio e lo si nutre, lo si veste, lo si manda a scuole etc perchè c’è un legame.. Nella catena che lega l’animale mucca con l’essere umano uomo qualcosa si è spezzato e non so bene come anche se intuisco il perchè.. deve essere successo quando l’uomo si è messo in testa che l’animale non era più un essere vivente ma un oggetto da spremere e dal quale ricavare il più possibile.. così non si è più accontentato di condividere il latte con il vitello ma ha preferito in modo ingordo uccidere il vitello o nutrirlo con schifezze chimiche e depredare la povera bestia..
    Tutto questo per dire cosa: credo che tutte le mie riserve sul latte cadrebbero come quelle sulle uova se si tornasse a condividere il latte con la mucca invece di agire come dei predoni..
    La forte motivazione che mi rende lacto-ovo-vegetariano è quella della salute..
    Se lo facessi per un fatto etico dovrei essere vegano altrimenti sarei un ipocrita!
    Ragazze ci si può girare intorno come si vuole ma la verità la so io e la sapete voi: non possiamo dire di seguire una dieta varia ed equilibrata, che ci fa mantenere sani belli e vivere a lungo in pace con la natura quando sappiamo il vero problema: B12!
    Non condivido in modo più categorico possibile che si possa ricorrere ad integratori per sopperire a questa mancanza! E’ lo spot preferito dai carnivori ed è il modo, l’unico modo che gli rimane, per mettere in dubbio la bontà della nostra alimentazione.. ci può far piacere o no, la realtà è che la B12 si trova solo in alimenti di origine animale e, grazie al cielo, nei latticini e nelle uova!
    L’uomo produce questa vitamina come fanno tutti gli animali, ma per qualche beffardo motivo la genera nella parte finale dell’intestino e la assume all’inizio, così non c’è modo di usare la propria fonte anche se quello che espelliamo è ricco della B12 prodotta da noi! Probabilmente questo è frutto di un’ involuzione umana, chissà magari in passato l’uomo non aveva bisogno di prendere la B12 dall’esterno perchè se la produceva da solo in modo efficiente.. come fanno gli erbivori o come sa fare con l’Omega3.. ma noi dobbiamo vivere in questa epoca!
    Per studi che ho fatto, io riesco a sopperire alla mia richiesta di B12 (2-2.5 mcg) semplicemente con 300ml di latte uht ps, 40gr cereali fortificati e uno yogurt.. il venerdì e nei due giorni dei latticini ne faccio addirittura scorta! Ovviamente non prendo integratori e porto avanti fiero la mia causa!

    • ciao Alessio, mamma mia che commento lungo 🙂
      cercherò di rispondere a tutto, ma dimenticherò dei pezzi sicuramente.

      questione seitan: io non lo mangio praticamente mai, perché appunto è glutine puro, il che non fa bene all’intestino. Io però sto limitando fortemente anche i cereali che il glutine lo contendo, quindi frumento e derivati, farro e derivati, orzo e derivati, segale e derivati. Questi cereali si sono arricchiti naturalmente di glutine, così come il nostro corpo, c’è stata una coevoluzione. Negli ultimi anni però si è intervenuta la selezione ad opera dell’uomo che ha selezionato varietà sempre più ricche di glutine, per avere poi una resa maggiore ad esempio nella panificazione. Il nostro corpo però non ha avuto tempo di adattarsi a questi cambiamenti, in più il consumo fuori misura di cereali raffinati e di prodotti cerealicoli ha fatto sì che molte persone diventassero non celiache ma un minimo intolleranti.

      questione formaggi: il caglio animale è una questione secondaria, anche perché ultimamente molti caseifici utilizzano caglio sintetico e c’è chiaramente scritto sulla confezione. Il problema è il latte. A parte che il latte di mucca è veramente grasso, perché appunto deve fare cresce un’altra mucca, bere latte parzialmente scremato o scremato lo trovo una forzatura, ci sono altre bevande vegetali come il latte di mandorla, di riso, di avena, che non ti fanno alzare il colesterolo e non sfruttano nessuna mucca. Oltretutto, una mucca costa, quindi per sopperire al dispendio bisogna farla produrre, il che significa ingravidarla di continuo per farle continuare ad avere latte, e poi mungerla e questo può provocare infezioni, si può formare del pus, che poi finisce nel latte. E poi tutto quello che loro si mangiano ce lo becchiamo noi, quindi ormoni, antibiotici. E se la mucca viene tenuta bene?

      questione uova: anche secondo me se tutti mangiassimo di meno e mangiassimo meglio non ci sarebbe bisogno di avere un atteggiamento così estremista nei confronti delle uova, il problema è che la gente si abbuffa. E l’educazione alimentare è un cosa che nessuno più insegna da nessuna parte. Per gli scarti alimentari, io certo di buttar via il meno possibile, anche perché ho le compostiere in balcone, il che significa che non posso riempirle a dismisura perché sono piccole. Quindi mi ingegno per eliminare meno parti vegetali possibile dagli ortaggi che compro (sempre bio e a km0). Con il pane ci faccio le polpette o lo grattugio, con le parti verdi del porro o del finocchio ci faccio la zuppa o il brodo, con la buccia della zucca di faccio la torta, con le scorze d’arancia di faccio i canditi o il balsamo per capelli o il pou porri che poi regalo a mia madre. Un modo per riutilizzare gli scarti vegetali c’è sempre.

      questione B12: anche io sono assolutamente contraria agli integratori, non ne ho mai presi e mai ne prenderò. Sono sana e forte e questo mi basta. La B12 è una vitamina sintetizzata da batteri e alghe. Nelle alghe c’è chi dice che è assimilabile per l’uomo e quindi propone il consumo dell’alga Spirulina, c’è chi dice che invece non è assimilabile. Però ci sono i batteri. La B12 si trova anche nello sporco, il che non significa leccare il pavimento lasciato sporco per un mese, ma avere uno stile di vita normale senza particolari manie di disinfezione di ogni cosa. Nei vegetali semplicemente non c’è perché lavando le verdure va via. C’è anche chi dice che la B12 sia contenuta nei germogli di ErbaMedica, che io mangio abitualmente. In più, tu dici di mangiare cereali fortificati, gli stessi cerali posso mangiarli anche io perché non contengono derivati animali. Ora, tutti possono dire tutto, è un argomento molto controverso, ma per ora io vivo serena e tranquilla, perché il mio organismo nei miei 20anni di onnivorismo e 21 di vegetarianismo ha accumulato un bel po’ di B12.

      Spero di aver dato risposte soddisfacenti, altrimenti riparliamone 🙂

  4. Mi trovo abbastanza concorde con tutto quello che hai chiaramente esposto, il fatto è che viviamo in un mondo frenetico e il seitan è un piatto veloce e che consumo di rado ma che fa comunque parte della mia dieta a cui mi peserebbe rinunciare.. ma non solo:
    Per esempio ieri avevo 100gr di seitan congelato e dei fiocchi di soia da reidratare:
    Ho preso 100gr di soia e li ho messi a bollire per 10 minuti e li ho scolati salvando il brodo.
    Messo su una padella a scaldare il seitan a cubetti con molta cipolla, aglio, curry, rosmarino, salsa di soia e 1 cucchiaio di olio.. Ho stufato il tutto mantecando con il brodo rimasto della soia (un po’ come facevo quando ero carnivoro con la bisque).. Ho fatto una cremina frullando il tutto ed ho amalgamato gli ingredienti alla soia reidratata.
    Precedentemente ho bollito una patata (250gr) che ho schiacciato e aggiunto all’impasto aggiustando di sale e prezzemolo tritato fresco.. Per finire ho messo 50gr di farina di ceci come addensante e legante. Dopo aver impastato il tutto ho posizionato su carta forno formando dei burger!
    Infornati a 280° per 20 minuti ogni lato, sono usciti 14 burger superbuoni..
    Questo per dire che il seitan non si deve impiegare per forza in assoluto ma che può costituire un ottimo ingrediente!
    Lasciando perdere la cucina ^^

    La questione formaggi è palesemente uno scoglio! Su questo fronte difficilmente troveremo un punto in comune perchè sono io stesso molto incoerente..
    L’ho detto, se la mia scelta fosse dettata dall’etica, nel momento in cui decisi di diventare vegetariano sarei passato subito allo stadio di vegano, non sopporto quelli che dicono di non mangiare carne e poi mangiano pesce (ce ne sono molti)! Se si fa una scelta etica la si porta avanti: la mia scelta, che non si può definire etica, è frutto di un compromesso! Sarò un mostro, ma non ci posso fare nulla!
    Tutte le cose che hai detto sono vere e non attaccabili quindi neanche ci provo, anzi, neanche ho voglia di provare perchè hai ragione, del resto non ho gli occhi foderati di prosciutto ^^!

    Sulle uova e sul riciclare la pensiamo allo stesso modo! E’ il troppo il problema, ma io guardo nel mio piatto e la parola “troppo” mi annoia parecchio, soprattutto in cucina ^^, io amo avere sempre qualcosa di nuovo!

    Sul fatto della B12 sai come la penso.. Per noi vegetariani le cose poi non sono ben chiare: la realtà è che non si sa bene come funzioni il nostro corpo.. tutti gli studi sono fatti su campioni di carnivori e quindi le dinamiche reali riferite ai vegetariani non esistono! Di fatto si sa che le scorte contenute nel fegato dovrebbero essere sufficienti da 2 a 5 anni.. ma poi? C’è chi dice iniziano i problemi e chi invece, come nel tuo caso, di problemi non ha mai avuti.
    Il mio comportamento è dettato sempre dalla solita cosa: la salute.. Per il resto credo che sia pericoloso anche far passare l’idea che nel caso vegano non ci sia necessità di assumere gli integratori per questa vitamina.
    Porto il mio esempio: io ho 2 miei zii che sono vegani, loro per etica, li rispetto moltissimo e grazie al cielo siamo in 3 che facciamo fronte comune a tavola anche se io sono vegetariano ma almeno possiamo creare una zona senza cadaveri a tavola il che è importante! Per rispetto a loro io sono solito non consumare uova o latticini in loro presenza nonostante davanti ai nostri occhi ci passino carcasse su carcasse.. Comunque sia loro la B12 la assumo 1 volta alla settimana (mia zia dalla transizione da vegetariana a vegana mentre per suo marito è stato più difficile ma alla fine voi donne, sapete far valere le vostre ragioni ^^), hanno accettato la cosa perchè il loro scopo è più alto e va bene così. Perchè rischiare?
    Magari tra 10 anni, visto che la causa vegetariana è in ascesa (nel 2050 si dovrebbe fare il grande passo e la bilancia si capovolgerà! La fine di questo odioso medioevo, un nuovo illuminismo!), si inizierà finalmente a fare focus su tutto quello che ci riguarda e si scoprirà che la B12 non sarà più un ostacolo, magari semplicemente avremo molti più ingredienti fortificati e tutto sarà più naturale.. del resto l’Omega3 ne è un esempio!
    Un vegetariano e a maggior ragione un vegano da poco si è scoperto necessita di circa la metà dell’Omega3 di un carnivoro il che era anche ragionevole: un grasso che combatte il colesterolo è sicuramente più essenziale per chi il colesterolo lo assume rispetto a chi non lo prende proprio.. Così se per 1 vegetariano sono sufficienti 35-50gr di noci (6-7 noci) al giorno o 2 cucchiaini di olio di canapa/lino.. per un carnivoro ne serve almeno il doppio! Bella scoperta!
    Ma mentre i carnivori se ne fregano e continuano sulla loro strada e ci fanno pure la morale noi vegetariani siamo anche fissati ^^! Siamo così attenti a queste cose, l’Omega3 e lo prendiamo ogni giorno. Chi invece ne avrebbe disperatamente bisogno ne assumerà si e no 2-3 volte alla settimana se e quando mangia pesce (se poi è vero che nel pesce ci sia… io so solo che è pieno di colesterolo e di Ammine Eterocicliche come la carne… sostanze cancerogene, ma questa è un’altra storia!)

    La causa mia è persa.. so che non si propagherà la mia idea perchè seguo una ideologia dettata dalla salute, valida ma che non funziona! Non si cambierà mai il mondo dicendo di rinunciare alla carne perchè fa male: del resto ci sono tante cose che fanno male ma non per questo le persone se ne privano! L’alcool, il fumo, il gioco d’azzardo etc.. Sperare di innescare qualcosa puntando sulla salute è solo un tentativo già destinato a morire.
    La via maestra è quella di informare le persone su cosa sia veramente la catena che porta il vitello a diventare fettina: bisognerebbe far vedere il tutto in vetrina così finalmente sarà chiaro a tutti quello che una volta sentivo in un firmato:
    “Se gli animali potessero fondare una religione, la figura del diavolo avrebbe le sembianze dell’uomo!”

  5. guarda, la maggior parte della gente se ne frega. Se ne frega di tutto. In realtà il puntare sul fattore salute forse potrebbe far cambiare idea, perché l’etica e la sensibilità non fanno dell’essere umano.
    Io fino a 2 anni e mezzo fa non pensavo nemmeno di diventare vegetariana e invece mi trovo ora vegana, in buona salute, ho smesso di fumare, mangio sano spendendo molto molto poco.
    La mia famiglia è molto tradizionale, ovviamente mi prendono in giro (mi prende in giro anche la ragazza 13enne a cui dò ripetizioni), ovviamente io mangio da sola alle cene di natale o pasqua, sono scelte difficili da portare avanti. Però poi ogni tanto c’è qualche piccola vittoria.
    Ognuno compie un percorso, c’è chi ad un certo punto apre gli occhi, chi no, e chi ad un certo punto li apre per forza (come allergie o diete severe dettate dal troppo colesterolo).
    Alla fine chi è vegetariano/vegano presta molta più attenzione a quello che mangia di un onnivoro. Questo è un dato di fatto. E quindi io penso che uno pone un minimo di attenzione a quello che mangia allora è a posto. Poi va beh, esami medici possono confermare o smentire lo stato di salute.

    Il percorso vegan comunque credo sia veramente difficile e lungo, perché eliminare carne e pesce (sì, anche a me è successo di sentire persone vegetariane che però il pesce lo mangiano e le ho trovate veramente veramente pessime) è piuttosto semplice, ma latte e uova sono ovunque. Ma appunto è percorso. E’ stato molto difficile per me eliminare le uova e i latticini e lo è tuttora. Ho perso tanti sapori che mi piacevano però credo veramente che ne sia valsa la pena 🙂
    Purtroppo poi mi ritrovo oggi a non poter mangiare il seitan (che mangerei ogni giorno pranzo, cena e colazione) a evitare anacardi, banane, ananas, avocado…la mia fissa mi farà uscire pazza, me lo sento. 🙂

    Grazie per i tuoi pensieri 🙂

  6. La cosa particolare sono le esperienze…
    Ci troviamo sempre a dover combattere per affermare qualcosa che dovrebbe essere normale il che è strano!
    Proprio ieri ero alla festa di compleanno della moglie di mio fratello e sfortunatamente ero l’unico vegetariano (i miei zii mi hanno dato buca), e quale occasione migliore, per i carnivori, di stuzzicare e fare fronte comune contro la pecora nera?
    Fatto sta che mi sono ritrovato nel bel mezzo della discussione dove mi si faceva passare per maleducato perchè semplicemente dicevo, incalzato da non ricordo quale discorso, che per il mio modesto modo di vedere non trovavo normale che un essere umano consumi carne e palesavo un mio disagio nel veder passare davanti ai miei occhi pezzi di carne cotta o cruda! Neanche l’avessi iniziato io questo discorso.. e puntualizzando, in modo molto tollerante, che comunque sia non pregiudicava minimamente la mia vita sociale il fatto che chi mi era accanto potesse sfondarsi di carne per tutto il tempo (se uno vuole mangiare letame, per quel che mi riguarda, è libero di farlo… ma non può pretendere, anzi non dovrebbe pretendere, di avere la mia benedizione o il mio compiacimento).
    Che poi perchè tutto questo astio… che cosa temono che rischi di contaminare la loro barbara morale da due soldi?
    Trovo così frivola e priva di ogni logica ogni motivazione che campano che quasi mi sento in imbarazzo per la pochezza! Quando gli fai osservare che il mangiare maiale non è poi così diverso dal mangiare: vermi, cavallette, cani, gatti, topi quasi sgranano gli occhi.. come se per loro la mucca o la gallina fossero commestibili mentre gli altri animali no! Che assurdità!
    Alla fine, indiavolato come non mai ho chiuso la discussione dicendo: “Ok, sono un maleducato e vi ho offeso.. ma sapete un cosa, non me ne frega proprio niente!”

    Tanto, ho pensato tra me e me, guarda come vi sta riducendo la vostra amata carne:
    – Problemi al fegato, reni, all’intestino, diabete e obesi! Tra TUTTI quelli presenti ieri ciascuno aveva da 1 a tutte le patologie sopra esposte!

    • ti capisco, ma so per esperienza dire alla gente “non mangiare carne” o “non mangiare uova” o “non mangiare latticini” non può far altro che peggiorare le cose. Perché la gente si infastidisce, è ‘normale’ mangiare carne, lo è meno essere vegetariani, ancor meno essere vegani. Bisogna aver pazienza e lasciar correre…e te lo dico perché a me è successa la stessa cosa, gente che mi invita a cena e poi loro che si abbuffano di carne e a me la pasta con l’olio. Ma è dimostrando che mangiare in modo diverso è possibile che si cambiano veramente le cose. E’ dialogando e facendogli capire che l’uomo non è l’essere supremo che si buttano i semini nei cervelli della gente. Poi, se la gente non vuol capire pace, ma almeno non ci si arrabbia 🙂

  7. Se non altro noi, come detto prima, possiamo andare a dormire sereni!

    La ocsa che mi rende triste è che non posso far nulla per aiutare persone care che si stanno distruggendo con le loro stesse mani, vittime di convinzioni sbagliate e lesive della loro salute fisica.. che peccato!

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