Germogli di Soia

C’era una volta una torta…

Ovviamente anche quella fettina è sparita. Non ha un bell’aspetto (anche perché non ho potuto fotografare la torta intera) ma è veramente buona.
Avevo della farina di canapa da consumare e così mi è venuta in mente una torta. Come al solito si materializzano delle immagini nella mia testa. Ho immaginato una specie di diplomatico alla canapa con crema pasticcera. Così ho preparato la base, cioè un biscotto alla farina di canapa gigante. Mi sono poi ricordata che la torta diplomatico ha come base la pasta sfoglia, ma non m’importava, volevo una base biscotto (che è anche più leggera).
Ho preparato poi crema pasticcera e pan di spagna seguendo le indicazioni del libro La Cucina Etica Dolce (me lo sono regalata forse lo scorso natale, mai scelta fu più azzeccata e soldi ben spesi, è pieno pieno pieno di idee e suggerimenti fantastici).

Pan di Spagna

  • 80g di margarina (l’avevo ancora in frigorifero)
  • 120g di zucchero di canna
  • 80g di olio (ho usato il girasole)
  • estratto di vaniglia (ho messo a macerare una stecca di vaniglia tagliata a metà nel senso della lunghezza in una bottiglietta di alcool alimentare per 15 giorni)
  • 200g di farina 00
  • 100g di fecola di patate
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino scarso di curcuma
  • sale
  • 200g di latte vegetale

Con una frusta ho sbattuto margarina a temperatura ambiente, zucchero e metà olio. Una volta amalgamati ho unito il restante olio in tre riprese (15g + 15g + 10g). Ho unito un cucchiaio di estratto di vaniglia e ho mescolato. Ho unito gli ingredienti secchi (farina, fecola, lievito, curcuma, sale) tra loro, li ho mescolati e li ho setacciati e li ho uniti al composto alternandoli al latte. Ho unto e infarinato una teglia di 18cm di diametro e ci ho versato il composto e ho infornato a 175° per 10minuti, poi ho abbassato la temperatura a 150° e ho proseguito la cottura per altri 40minuti. Alla fine il pan di spagna era ancora umido all’interno, avrei dovuto lasciarlo seccare altri 10minuti, ma la cottura dipende sempre dal forno. Altro errore: dovevo usare una frusta elettrica per amalgamare il tutto, invece ho usato la frusta a mano, ottimo esercizio per i bicipiti. La ricetta originale prevedeva anche la buccia grattugiata di un limone. La mia idea prevedeva invece un pan di spagna con farina di canapa, ma nell’emozione del momento (ho sempre fatto pan di spagna con uova e mi venivano da schifo, vedendo quel composto così cremoso mi sono fatta prendere dalla ricetta scritta) mi sono totalmente dimenticata delle mie modifiche.
Una volta raffreddato lo si taglia a metà ottenendo due strati.

Crema Pasticcera (io ho fatto metà dose della ricetta originale)

  • 15g di farina 00
  • 6g di fecola di patate (la ricetta prevedeva amido di mais)
  • 1/4 di cucchiaino di curcuma
  • 300g di latte vegetale
  • 15g di margarina
  • 60g di sciroppo di grano (la ricetta prevedeva 30g di zucchero di canna)

(la ricetta preveva anche la buccia grattugiata di mezzo limone)

In una ciotolina ho sciolto farina, fecola e curcuma in 50g di latte. In un pentolino ho messo margarina, malto e 100g di latte e ho lasciato amalgamare tutto sul fuoco. Poi ho unito il restante latte e poco prima del bollore ho unito la farina sciolta. Ho mescolato subito con una frusta (tende a rapprendersi subito) e una volta raggiunto il bollore ho lasciato cuocere 3 minuti (non di più altrimenti diventa un budino). Ho versato la crema in una ciotola e ho coperto a contatto con pellicola per alimenti.

Bagna

  • 50g di acqua
  • 25g di sciroppo di grano
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia

Ho fatto bollire il tutto finché non sparisce l’odore di alcool. Ho poi fatto raffreddare.

Composizione

Ho messo su un piatto la pasta biscotto e ho abbondantemente spennellato con la bagna. Ho messo uno strato di crema (meglio abbondare), uno strato di pan di spagna, bagna, crema, pan di spagna, bagna, crema sopra e intorno. Pensavo di metterci della granella di pistacchi, ma non l’avevo. Ho lasciato rapprendere la torta composta in frigorifero per un paio d’ore, così si compatta ed è molto più facile tagliarla.

Mi è avanzata comunque molta crema pasticcera, ottima come rivestimento ulteriore di ogni fetta di torta 😀

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “C’era una volta una torta…

  1. Danilo in ha detto:

    Quindi per quanto riguarda i dolci il principale sostituto vegano del burro è la fecola?

    • O_____O
      oddio…assolutamente no!
      la fecola è una farina, un addensante, un carboidrato.
      il burro è un grasso, un lipide, va sostituito con olio o margarina.

      senti, fai leggere il blog a tuo padre va 😛

  2. Danilo in ha detto:

    Ahahahah! Ho capito. XD

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: