Germogli di Soia

Orto invernale

Alcuni conoscenti o vicini di casa si lamentano con me, perché nei mercati le zucchine hanno prezzi stellari. Ma no?!Non voglio neanche immaginare quanta energia sia necessaria per far cresce due zucchine. Le zucchine, porca miseria, non sopravvivono all’inverno. Sono piante estive. Non resistono alle gelide temperature invernali. In inverno sopravvivono, ad esempio, i cavoli. Durante il gelo delle ultime settimane (prima di essere catapultati in primavera), ovviamente è sopravvissuto poco o nulla. La neve ha avuto la funzione di cuscinetto, così il terreno non si è completamente congelato. Ovvio però che non si può pretendere di trovare verdura fresca, bella e pimpante. Io in inverno (ma in realtà quasi tutto l’anno) punto sui germogli. [Piccola precisazione: le gemme germogliano, i semi germinano]
Sono una forte sostenitrice dei germogli, non per il loro gusto strepitoso e fantasmagorico ma per il loro valore nutritivo.

Il germoglio da mangiare non è solo però quello di soia. Quello che c’è negli involtini primavera o spaghetti di riso al ristorante cinese. Tutte le verdure germogliano, il porro, ma cipolla, la senape. E anche i legumi come i ceci, i piselli, le lenticchie. E anche i semi oleosi come mandorle, semi di lino, sesamo, girasole. E anche i cereali, che però è meglio consumare sotto forma di erba, ma è un altro discorso.

Io ho un caposaldo nella mia vita: non comprerò MAI un germogliatore. Al VegFestival 2 anni fa ho partecipato ad una conferenza di ErbaViola veramente interessante e mi è rimasta impressa la frase “un germogliatore non sono altro che vaschette di plastica” e ha spiegato come farsene uno da soli. Così come faccio?Ho recuperato delle vaschettine, forse dentro c’erano dei biscotti. Sono in plastica pure loro eh, però non le ho comprate, e quello che sto facendo è un riuso, quindi mi sento meno colpevole. 🙂 Le vaschettine hanno delle scanalaturine piccine piccine, ho pensato “ottime per far germogliare i semi più piccoli!” così ho preso uno spillo e ho bucato molto fitto le vaschettine. Ne avevo 3, 2 le ho bucate, una l’ho lasciata come raccoglitore d’acqua. Per la pulizia, le lavo tranquillamente con sapone e poi le sciacquo bene. Ogni tanto dò una botta di bicarbonato giusto per eliminare le macchiette.

Prima di avere le vaschette avevo un ripiano in dispensa adibito a germogliatore. Avevo messo una fila di bicchieri, ognuno con dei semini dentro, coperto con un tovagliolo e fissato con un elastico. E ogni giorno la storia era questa: prendi tutti i bicchieri, togli il tovagliolo, sciacqua i semi, rimetti il tovagliolo, rimetti l’elastico riponi in dispensa. Se i bicchieri sono 5-6 ed è estate la storia diventa lunga. Ho quasi rischiato di comprarmi un germogliatore.

Quindi: si prendono i semini da far germogliare. Io ho iniziato con alfa-alfa o erba medica. Tutti i miei amici mi hanno detto “ah ma lo sai che le mucche mangiano erba medica?!”. A costo di assomigliare ad una mucca non mi libererò mai di questi germogli. Non hanno un sapore specifico e germogliano in poco tempo e sono straricchi di vitamine. Si mette un cucchiaino scarso in mezzo bicchiere d’acqua e li si lascia idratare per circa 10 ore. Poi si scola l’acqua e li si mette nel germogliatore o li si lascia nel bicchiere o nel barattolo coperti da un tovagliolo che permetta all’aria di passare e che li tenga al buio. Bisogna tenerli costantemente umidi, quindi bagnarli e scolare l’acqua 2 volte al giorno in inverno o 4 volte al giorno in estate. In pochi giorni ci saranno dei germoglietti meravigliosi. Non bisogna farli crescere tanto, appena si vedono le fogliole si mettono al sole (non diretto) per qualche ora così da arricchirli di clorofilla e si devono consumare subito. Oltretutto, il seme è autotrofo (cioè si nutre da solo utilizzando le riserve accumulate) fino a quando ha 3 foglioline, quindi sprigiona tutta l’energia accumulata dalla pianta nel periodo di maturazione dei semi. Successivamente, la plantula (cioè una piantina piccola) ha bisogno di nutrimenti, che deve assorbire dal suolo.
Per accelerare la germinazione si può sfruttare il calore, che non significa tenere i semini vicino al termosifone, solo farli stare in un ruolo riparato. Una volta pronti, per rallentarne la crescita e consumarli quando ancora il fusticino non è fibroso si può optare per il frigorifero .
Ogni seme ha bisogno di tempi di idratazione e germogliazione differenti, ma sulla bustina che si acquista ci sono tutte le informazioni. Le bustine si trovano nei negozi di alimentazione naturale. Importante è usare semi a scopo alimentare, quelli da seminare non vanno assolutamente bene.

Io ho messo a germogliare: girasole, alfa-alfa e senape insieme (hanno tempi di idratazione e germinazione simili), lenticchie e cavolo rosso insieme, crescione (il crescione, il lino e il basilico sono un briciolo più complessi perché una volta idratati liberano mucillagine. Vanno tenuti a mollo 15minuti e poi scolati e vanno bagnati solo dal 2°-3° giorno, quando la mucillagine sparita) e azuki.

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6 pensieri su “Orto invernale

  1. interessantissima questa cosa.. ammiro molto chi si segue i suoi germoglietti e poi è vero che le zucchine non sono proprio adatte alla stagione, col freddo che è venuto giù devono aver sovrariscaldato le serre.è chiaro che poi arrivano a costare 3.50 al kg!
    comunque, complimenti per la pazienza e la dedizione!

  2. grazie mille!!!!se mi dedicassi così tanto allo studio a quest’ora mi sarei già laureata 🙂

    io comunque a Torino le zucchine le ho viste a 5€ al kg. Sono pazzi.

  3. matteo in ha detto:

    Mi sto addentrando anche io nel mondo dei germogli, vorrei sapere il motivo per il quale i semi da seminare non sono adatti a scopo alimentare. grazie 😉

    • perché le sementi potrebbero essere trattate con antifungini ad esempio.
      Un agricoltore parte sempre da sementi sane, e vuole sementi sane, quindi chi si occupa della vendita di solito si assicura di avere un prodotto garantito.

      Io per ora non compro però i semi per germogli in bustina, a) perché costano troppo e b) perché c’è troppo packaging. Se ci sono negozi leggeri nella tua città prova a vedere se li hanno. Altrimenti ceci secchi, lenticchie, soia sono legumi che si comprano tranquillamente al supermercato e possono essere germogliati 🙂

  4. Ari in ha detto:

    Ciao! anche io mi sto cimentando nei germogli!
    data la tua esperienza vorrei chiederti un parere, un consiglio: sto utilizzando un vasetto in vetro con tanto di retina per i semi alfa-alfa, secondo te è un problema se coltivo il tutto nella mia taverna invece che in casa? ci sono circa 15 gradi in questi giorni… avrò difficoltà? grazie mille!!!

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