Germogli di Soia

Pizza alla doppia cipolla

Ogni tanto c’è qualche membro della mia famiglia che mi dice “ah ma quindi i tuoi amici non ti invitano quando vanno a mangiare la pizza…”
Strano ma vero, i miei amici mi invitano a mangiare la pizza e strano ma vero ma anche la pizza senza mozzarella è buona. Il problema è che le pizze della pizzeria senza mozzarella non sono molto buone, hanno poco sapore proprio perché è la mozzarella o il formaggio in generale a fare il grosso del lavoro. Devo ammettere con pochissima modestia 🙂 che le mie pizze sono molto più buone!!Non si parla dell’impasto in questo caso, ma di quello che sta sopra la pizza.
La mia preferita in assoluto è quella con le cime di rapa. Però sono molto di parte, visto che mangerei cime di rapa anche a colazione (ah sì, ogni tanto, quando è stagione lo faccio pure).
Poi ho scoperto la pizza con la cremina all’aglio, che ho fatto apposta per Simona la Cilena (che però non ha assaggiato), che è entrata diretta al secondo posto nella mia top ten delle pizze. Una sera decantavo l’ottimo sapore di questa pizza e Laura per poco non ha avuto crisi epilettiche al solo pensiero (l’aglio la raccapriccia). E quindi mi ha chiesto di fare una pizza uguale ma con la cipolla. Beh la cipolla è la cipolla, dev’essere buona per forza.

In realtà il megapranzo “Meridionale Style” è stato indetto proprio per provare questa pizza. Era la prima volta che la provavo, però insomma, non potevano esserci disastri (almeno non col cibo 🙂 ). E così mentre le millemila pizzette cuocevano ho infornato anche le due cipolle bionde intere con tutta la buccia (mi sono ricordata che non andavano sbucciate solo quando ne avevo già sbucciata una…) e vanno cotte fino a quando sono morbide (ci vuole più o meno il tempo di cuocere due-tre teglie di pizzette). Dopodiché una cipolla va sbucciata, piazzata nel frullatore a immersione con un cucchiaio d’olio, sale e pepe e latte di soia qb (io ne ho messo fino ad arrivare alla tacchetta dei 150ml, e ho usato latte di soia perché l’unico abbastanza consistente) e poi l’ho spalmata sulla base. L’altra cipolla va sbucciata, tagliata a fette, sistemata sopra la crema e cosparsa con qualche granellino di sale. Si inforna e quando la cremina comincia a scurire è pronta (poi va controllata anche la parte inferiore della pizza).
Queste sono le dosi per una pizza. Se si decide di fare una cosa la si fa bene.
Come mia mamma che durante il pranzo “ma è possibile che alle tue amiche dai da mangiare solo cipolle?almeno potevi fare una pizza diversa!”, però le amiche si scelgono anche in base agli stessi gusti in fatto di cibo 🙂 e in fondo cosa c’è di meglio di cucinare insieme e mangiare insieme?Sto anche diventando meno dispotica in cucina. 🙂

La prossima missione sarà quella di far mangiare a Laura la pizza con l’aglio, morirò nell’intento (mi ucciderà sicuro) ma una vita senz’aglio è una vita prima di sapore 😀

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2 pensieri su “Pizza alla doppia cipolla

  1. parola magica: doppia cipolla!
    :Q__________________

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