Germogli di Soia

Archivio per la categoria “Gite”

Forte di Fenestrelle by night

A volte accadono delle cose per cui tu per forza devi dire sì. Sono delle coincidenze che però sono strane. Tipo, una volta un ragazzo mi ha parlato di questa pianta fantastica, la Tillandsia, pianta a cui avevo pensato qualche giorno prima senza sapere come si chiamasse, ma ricordavo di averla vista. E due giorni dopo ad un mercatino non trovo proprio la Tillandsia?Era lì che mi diceva COMPRAMI!COMPRAMI!

Lo scorso weekend ero in Val Chisone, il Melone Ubriaco mi è testimone. E io e Simona eravamo in macchina insieme, e lei mi raccontava la storia della Val Chisone e della Val Germanasca, e di come i Valdesi sono stati sempre cacciati (dai cristiani) dalla terra in cui si insediavano, ma che le due valli rimangono la madrepatria (o almeno credo mi abbia detto così, io ogni tanto mi perdo e penso ad altro, avrò l’ADD). E mentre raccontava siamo passate da Fenestrelle. Io non ci ero mai stata al Forte, avevo solo visto Pracatinat in occasione dei vari stage di matematica a cui ho partecipato al liceo (e comunque i casolari di Pracatinat sono chiaramente ispirati all’Overlook Hotel di Shining).
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Melone Ubriaco

Sabato pomeriggio.
2mila m.
Val Thuras. Continua a leggere…

Slow Trip

65€: questo è quello che ho speso per le mie vacanze quest’anno.

Partenza da Torino in treno, arrivo a Genova, partenza per La Spezia sempre in treno, salita su un autobus per Aulla (in Toscana), altro autobus per Cerreto. 4 giorni di cammino. Autobus da Ligonchio per Busana. Altro autobus per Castelnuovo nè monti. Altro autobus per Reggio Emilia. Treno regionale per Milano Centrale. Altro treno regionale per Torino.

E il cibo. Abbiamo mangiato con 3€ al giorno. E non siamo morte di fame 🙂 Continua a leggere…

in love with Polpette

La mia osteopata abita in una casa fighissima. Ma forse più che fighissima!!
La prima volta che ci sono andata ho pensato “boh, chissà dove abita questa…” perché per arrivare a casa sua bisogna fare un km di sterrata in mezzo al bosco. Continua a leggere…

Un posto meraviglioso: il Parco dell’Abatino

Sono stata via 4 giorni.
Sono tornata in Sabina, in provincia di Rieti. Io adoro quella zona. Ho sempre associato il Lazio a Roma e invece no. Roma è bellissima, ma il Lazio è un’altra cosa. Il Lazio (alcune zone) è qualcosa di meraviglioso. E in particolare la Sabina. Ho molti ricordi di quei luoghi, ci ho passato tanto tanto tempo negli ultimi anni. Ma era da un anno che non ci tornavo e a parte il mal di stomaco da “oddio forse mi manca ma è meglio così”, sono molto contenta di essere stata in altri luoghi lontano da quella città che per me è piena di ricordi.
Ora i nuovi ricordi sono pieni di verde, pieni di boschi, pieni di ulivi. Continua a leggere…

Go Tell It On The Majelletta

E così sono andata in vacanza. Sono andata a farmi una settimanella in Abruzzo da Simona e Angelo.
Che figata l’Abruzzo. Le altre due volte ho visitato zona costiera e paesini, stavolta ci siamo dedicati alla montagna. Mica lo sapevo che c’erano le montagne in Abruzzo.

Abbiamo scelto la Majelletta. Non volevamo qualcosa di troppo faticoso, soprattutto per i nostri poveri polmoncini. Siamo saliti in macchina a Pretoro, circa 1600m slm. Siamo arrivati in un piazzalotto e c’era pure la neve!Prima di pranzare abbiamo fatto due passi, così ho avuto modo di fare le mie 10 foto (di numero). Così, scendi un po’ a guardare i fiorellini Continua a leggere…

La scoperta della settimana: la Tillandsia

Capita che mandi un messaggio su facebook a degli amici per chiedere loro dell’immondizia di vario genere, da magliette da buttare a olio esausto a tetrapak.
Un’amica risponde e dice “ah sì, ho 5 litri di olio esausto, vediamoci domenica a Collegno”. Così penso che ci sarà una fierina (=piccola fiera) o qualcosa del genere.
Arriva domenica, giorno di panificazione, giorno di risposo. E mi dimentico totalmente dell’appuntamento con la cara Claudia. Meno male che lei mi avvisa. Porca miseria. Impasta il pane velocemente, lavati velocemente ed esci velocemente. Ovviamente poi mica ho cambiato gli orologi o le sveglie ieri sera né stamattina, quindi grande confusione, “sono le 4 o le 5?”. E quindi esco velocemente con due stracci addosso. Continua a leggere…

La gita del Sabato

Ieri sono andata con Laura a trovare Elena che abita in collina. Mi piace molto casa sua e devo cercare di autoinvitarmici più spesso, sia perché mi piace la sua compagnia, sia perché ha moltissime bestioline molto simpatiche (anche se dopo poco diventano moleste, ma sempre in modo simpatico).

L’immenso giardino e la casa ospitano diverse specie animali, dal cane che ha paura della lava alla maialotta al gallo assassino.

I primi che incontriamo sono Wallace e Blacky. Due bei cagnoni. Mamma che paura quando abbaiano da dietro il cancello, sembrano quasi cani cattivi. Poi Blacky ti si stende ai piedi e si lascia pacioccare tutto il giorno. Wallace, di carattere più schivo, prima rimane nella sua cuccia. Continua a leggere…

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