Germogli di Soia

Panino Pisolo

Questo è un altro panino ultrasemplice.
Ed è anche senapefree per dimostrare che la mia vita non è fatta solo da senape.
Però è un panino dolcino.

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Panino Dotto

Che c’ha di Dotto sto panino?Niente, è che i nani sono 7 e lui era rimasto l’ultimo.

Però poi alla fine ci ho pensato e il povero Dotto ha il pane con i semi oleosi, ha un bel burger arancione (non so, secondo me l’arancione è un colore intelligente) e ha i germogli, quindi ha cose che fanno molto bene 🙂

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Panino Cucciolo

Mamma mia come mi vergogno per questo titolo.
Shame on me.

Andando avanti, ho deciso per questa settimana di proporre ogni giorno un panino. E’ la Settimana Mondiale Abolizione Carne e quindi insomma, almeno per sta settimana si può provare a mangiare solo vegetali, male non fa 🙂
E quindi Simona l’abruzzese mi ha suggerito di chiamare i miei panini come i 7nani (io Cucciolo l’ho sempre odiato). E ogni nano ha una sua personalità.

Secondo me non c’è niente di più triste di un panino al prosciutto. Continua a leggere…

Lavanda da mangiare

Dopo un pasto mi pongo sempre la domanda: e il dolce?
Beh per me è particolarmente complicato decidere se e quale dolce cucinare. Una torta è troppo impegnativa, i biscotti sono da ora del tè, il plum cake è da colazione, il budino è scontato, di cupcakes ormai la gente c’ha piene le gonadi.

La frutta però spesso mi viene in soccorso, sia per il gusto che per la consistenza.

A fine stagione di solito faccio il pieno di frutta per farne marmellata. E così visto che le pesche si avvicinano alla loro fine per quest’anno, domenica ho preparato 2 kg di marmellata in vista dei prossimi biscotti 🙂 . Avevo anche della lavanda (ormai sto facendo l’elemosina di lavanda a tutti quelli che conosco, mi serve per il sapone) Continua a leggere…

una Scoreggia è per sempre

Oggi sono 3 anni che sono vegetariana. Ho una data precisa perché ricordo che ero ad una festa di famiglia, eravamo a cena fuori. Tornata a casa ho giurato a me stessa che non avrei MAI più mangiato altri animali. Era un pensiero che avevo da un po’, che in vacanza non ho avuto modo di approfondire e interiorizzare, una volta tornata a casa ho capito che era quello che volevo, ma mi ci voleva ancora una spinta, che mi è stata data dalla cena in in stile “mangiamo più carne possibile” in famiglia.

A quel tempo ero una volontaria di un’associazione ambientalista.
A quel tempo ero ancora piena di speranze :).
A quel tempo pensavo che passare un’estate a lavorare nel magazzino di questa associazione avrebbe cambiato il mondo. Beh, il mondo non è cambiato ma io sì. Continua a leggere…

Pasta frolla salutista

Al corso di pasticceria naturale da Oh mio bio avevo imparato a fare una base per torte/biscotti tipo frolla.

Poi qualche mese fa ho aiutato degli amici in una cena vegana e mi sono occupata del dolce: ho fatto una crostata con la crema al cioccolato e la pasta risultante era un ibrido fra la ricetta imparata al corso e una ricetta di una delle ragazze con cui ho cucinato: è stata aumentata la quantità di olio e il malto è stato sostituito con lo zucchero. Il risultato è stato perfetto (così mi han detto, io non c’ero 🙂 ).
Così ho riproposto la torta alla cena dalla mia osteopata e io sono rimasta soddisfatta.

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PizzettePestoPatate

Da quando le ho riscoperte non ne posso più fare a meno: LE PIZZETTE.
Ricordo che mi piacevano da morire quelle fatte con la pasta sfoglia (grazie al c***o è BURRO puro, a chi non piacerebbero?!) però non le avevo mai fatte in casa, né con la pasta sfoglia né con la pasta da pane.

Quando c’è stato il megapranzo “Meridionale Style” ho impastato la pizza pensando che ci avrei fatto delle pizzette con la pasta avanzata e così è stato. Non so bene quale sia stata l’illuminazione o chi mi abbia riportato alla mente la loro esistenza.

Comunque, nell’impasto ci ho messo dell’olio, che normalmente non metto né nel pane né nella pizza, però visto che avevo intenzione di creare un impasto diverso per la pizza ho preferito aggiungere del grassume per rendere più friabile e gustoso il prodotto finale. Di olio ce n’è poco eh, ma ci sta 🙂

E quella volta le pizzette sono state condite semplicemente con sugo di pomodoro autoprodotto e olivette: è un ottimo modo per consumare la conserva di pomodoro, di solito in famiglia rinnoviamo la conserva tutti gli anni e quella in eccesso viene consumata per pizze, spaghettate e simili.
Qualche settimana fa infatti Continua a leggere…

Pizza alla doppia cipolla

Ogni tanto c’è qualche membro della mia famiglia che mi dice “ah ma quindi i tuoi amici non ti invitano quando vanno a mangiare la pizza…”
Strano ma vero, i miei amici mi invitano a mangiare la pizza e strano ma vero ma anche la pizza senza mozzarella è buona. Il problema è che le pizze della pizzeria senza mozzarella non sono molto buone, hanno poco sapore proprio perché è la mozzarella o il formaggio in generale a fare il grosso del lavoro. Devo ammettere con pochissima modestia 🙂 che le mie pizze sono molto più buone!!Non si parla dell’impasto in questo caso, ma di quello che sta sopra la pizza.
La mia preferita in assoluto è quella con le cime di rapa. Però sono molto di parte, visto che mangerei cime di rapa anche a colazione (ah sì, ogni tanto, quando è stagione lo faccio pure).
Poi ho scoperto la pizza con la cremina all’aglio, Continua a leggere…

Come prendere peso in 4 ore – ci piacciono i carboidrati

Stamattina (ora italiana) Simona è arrivata/tornata a Santiago. Sono passati 3 mesi, settembre è arrivato ed è arrivato anche il momento di finire le vacanze e tornare a casa.
Il fine ultimo di questo viaggio era sì di salutare amici, parenti, ma anche quello di prendere qualche kg. Da quel che mi ha detto in Cile non si mangia granché bene, è tutto molto elaborato e in più si mangia molta carne. E Simona è vegetariana.

Come forse scrivevo in qualche post, quando lei era qui io non cucinavo ancora, non ero nemmeno vegetariana. E quindi lei non aveva mai mangiato niente di mio. Così tra le ricette sul mio blog e i racconti di Laura sono stata “costretta” ad invitarle entrambe a pranzo 🙂 Continua a leggere…

Rock and wok

Beh avere una fotografa a casa è decisamente figo. Soprattutto se la fotografa è brava.
La mia amica Simona (non la cilena, l’altra, quella delle Barrette Penetranti e del giro sulla Maielletta) c’ha occhio. Ed è capace.

Mi fa “ah perché non cucini, così faccio io le foto”. La mia proposta è stata “io fotografo, tu cucini”, ma sebbene lei sia una brava cuoca, io non sono una brava fotografa.
Comunque, c’avevamo voglia di cinese, così abbiamo fatto gli spaghettini di riso nel wok. Continua a leggere…

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