Germogli di Soia

Periodo di conserve: i Carciofini!!

Tra me e i carciofini è stato amore al primo assaggio. Mi piace il forte sapore acetoso.
Ho deciso, ovviamente, di fare una roba simile.

L’anno scorso ho trovato i carciofi piccini, quelli che si raccolgono a fine stagione e che non crescono più. E li ho fatti sottolio.
Visto che ancora carciofi in giro se ne trovano ho deciso di portarmi avanti con il lavoro di conserva e fare qualcosa di diverso: il patè di carciofini.

Ho usato i carciofi grandi, ma il risultato non cambia. Li ho puliti bene (lasciando anche un pezzetto abbondante di gambo che male non fa) e li ho tagliati a metà. Ho preparato in una pentola un mix di acqua e aceto (2 parti d’acqua e 1 d’aceto, ma dipende a seconda dei gusti, si può fare 1:1 o 3:1) e un po’ di sale. Ho portato a bollore e ci ho tuffato i mezzi carciofi fino a cottura. Devono essere cotti ma non sfatti. Ho scolato e ho tenuto da parte un po’ d’acqua di cottura.
Una volta freddi ho preso 5 mezzi carciofi (ci stanno quelli nel mio frullatore) li ho messi nel frullatore con 10 cucchiai d’olio e 5 cucchiai d’acqua acetata di cottura. Ho frullato bene il tutto. Ora, il mio frullatore ha 20anni abbondanti, non ha tutta sta potenza e le lame ormai tagliano quello che vedono (cioè quasi nulla), ma a me piace il patè un po’ grossolano. Volendo si può ‘allisciare’ ulteriormente il tutto aggiungendo un goccino d’acqua e frullando ancora. Si può consumare subito, su crostini, nei panini, sulle patate, sul riso.

Ricapitolando, dosi per 10carciofi

  • 10 carciofi puliti e tagliati a metà —>20 metà
  • acqua (2 parti)
  • aceto (1 parte)
  • sale

Dosi per 5 mezzi carciofi (il procedimento andrà ripetuto altre 3 volte per esaurire tutti i mezzi carciofi cotti)

  • 5 mezzi carciofi
  • 10 C di olio d’oliva
  • 5 C d’acqua di cottura
  • acqua qb

A me piace conservare i cibi. Mi piace sia acquistare grandi quantitativi di vegetali, sia lavarli, pulirli, prepararli, invasare e sterilizzare tutto. Ci si mette un po’ di tempo, ma ne vale la pena.
Per conservare il patè ho aggiunto circa 10 C d’acqua ogni 5 mezzi carciofi, ho rifrullato e ho messo a cuocere. Nel frattempo ho preso i vasetti, li ho lavati, sterilizzati facendoli bollire in acqua bollente, scolati qualche minuto e poi messi su una piastra sul fuoco con l’apertura verso l’alto altrimenti si forma condensa e quindi i vasetti non si asciugano più. Una volta caldi (NON BOLLENTI – io rompo ogni volta un vasetto) e una volta che la cremina ha raggiunto il bollore e bollito 1-2 minutini, si invasa tutto, si chiude bene e si mettono i vasetti sottosopra, così da creare il sottovuoto. Bastano 10-15 minuti, ma io preferisco lasciarli sottosopra fino ad intiepidimento, così da essere sicura. E poi c’è sempre la prova tappo, se fa rumore allora non si è creato il vuoto. Una volta freddi si possono riporre in dispensa.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

2 pensieri su “Periodo di conserve: i Carciofini!!

  1. che bellezza, sei stata diligentissima e bravissima! anche a me piace molto fare le conserve, poi mi scontro inevitabilmente col problema dello spazio e finisco per regalarle 🙂
    ottimo suggerimento questa ricetta!

    • grazie mille!!!
      io ho un sacco di spazio in cantina e ho veramente ma tanti vasetti vuoti, accumulati nel corso degli anni e che non ho mai buttato…devo per forza ingegnarmi per riempirli 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: